Gioco collettivo tra fil di ferro e cianotipia

Cosa succede quando ci concediamo il lusso di creare senza uno scopo?
Questo workshop è un invito a perdere tempo per ritrovare lo stupore. Ispirati dalla mostra Segni senza nome, ci ritroveremo nella splendida corte di Palazzo Aymerich per esplorare il tema del «margine» come uno spazio di gioco assoluto.
Ci riapproprieremo di questo potere dimenticato per dare forma a un nuovo linguaggio condiviso. Le nostre mani guideranno il fil di ferro per creare simboli spontanei, che poi uniremo in un grande gioco di stampa collettiva al sole con la cianotipia.
Un intreccio di gesti liberi in cui il contributo di ogni partecipante andrà a comporre un manifesto visivo collettivo. Un esercizio di stile in cui l'unico traguardo è il processo condiviso e la bellezza del fare insieme.
Ledian Agolli
Scultore e artista del fil di ferro.
La sua ricerca esplora le diverse forme che l'abitare assume nei piccoli paesi e di come la memoria collettiva possa aprire nuovi scenari alle comunità più fragili.

