Offerta Libera

Per un giorno intero il terzo piano di Palazzo Aymerich si trasforma in uno spazio dedicato interamente al gioco. Più sale allestite, tavoli pronti, e sopra i tavoli tanti titoli diversi: classici che tuttə conoscono, giochi da scoprire, e alcuni prodotti qui in Sardegna. Ci si siede e si prova.
Non c'è un programma da rispettare. Per tutta la mattina e tutto il pomeriggio si possono organizzare tornei, farsi spiegare un gioco che non si è mai visto, o entrare per la prima volta in una partita di ruolo, che è il modo più diretto per capire perché qualcuno ci passa le notti.
Il gioco da tavolo è nato come cosa da bambinə e lì è rimasto per decenni, considerato passatempo minore, roba da tenere in cantina. È un margine anche questo: una pratica culturale che nessuno ha preso sul serio finché non ha cominciato a produrre autorə, editorə, comunità.
Oggi in Sardegna ci sono persone che progettano giochi, e collettivi che li fanno circolare. Metterli al terzo piano di un palazzo nobiliare, per un giorno, è un modo per dire che ci stanno.
Durante la giornata sarà presente Franco Sardo, vicepresidente di Sardinia Game Scene e autore di giochi da tavolo. Ci sarà modo di parlare con lui di come nasce un gioco: dall'idea al prototipo, dai test alla pubblicazione: cosa che dalla parte del tavolo dove di solito si sta non si vede mai.
Si entra con un'offerta libera. Chi ha meno di 12 anni, meglio se accompagnatə.

